Vie ferrate

Il modo più semplice per descrivere questo tipo di approccio alla montagna è nominare la parola “Via delle Bocchette”: un nome famoso in tutto il mondo, che richiama alla mente passaggi esposti, cenge sospese nel vuoto, scalette che si inerpicano ardite verso il cielo, panorami unici con colpi d’occhio privilegiati sulle guglie che hanno reso famoso il Gruppo di Brenta a tutto il mondo. Questo itinerario, aperto da grandi miti dell’alpinismo per rendere accessibile a molti il fantastico mondo del Brenta, è uno dei più richiesti ed apprezzati dagli escursionisti. Era il lontano 1937 quando Bruno Detassis & C. ebbero la grande intuizione di aprire un itirenario che potesse collegare la Bocca di Brenta con la Bocca d'Armi, cominciò così il lungo lavoro di realizzazione della Via Ferrata delle Bocchette Centrali. Nel corso degli anni via via si aggiunsero nuove ferrate e nuovi sentieri, fino ad arrivare alla situazione attuale.

Ecco i nomi delle vie ferrate e dei sentieri attrezzati che potremo percorrere assieme: Bocchette Centrali - Bocchette Alte - Sosat - Benini - Vidi - Castiglioni - Brentari - Costanzi - Palette.
Un Professionista della Montagna saprà accompagnarvi in sicurezza lungo questo mondo particolare e vi saprà intrattenere con i racconti e le vicende alpinistiche che si sono succedute lungo le pareti che andremo ad attraversare.
Tuttavia ci sono altre ferrate o percorsi attrezzati, meno conosciuti e frequentati ma non meno remunerativi come ad esempio il Sentiero dei Fiori nella zona dell’Adamello o le ferrate della Valle del Sarca (Pisetta, Che Guevara, Drena, Monte Colori).