LA GUIDA ALPINA

...ECCO UNA LUNGA ED ESAUSTIVA DESCRIZIONE DELLA PROFESSIONE DI GUIDA ALPINA TRATTA DAL SITO DEL COLLEGIO DELLE GUIDE ALPINE DEL TRENTINO...

 

  

Il titolo di Guida Alpina–Maestro di Alpinismo rappresenta la “vetta” del percorso formativo e professionale nel campo dell'alpinismo a livello nazionale ed internazionale e si pone come unica figura competente e in grado di garantire una completa formazione e una corretta frequentazione dell´ambiente montano. Infatti, la Guida Alpina–Maestro di Alpinismo può godere di assoluta autonomia e indipendenza in qualsiasi disciplina alpinistica e su qualsiasi terreno nei 21 paesi del mondo che hanno aderito alla U.I.A.G.M. (Unione Internazionale delle Associazioni Guide di Montagna - Union Internationale des Association des Guides de Montagne) che sono: Italia, Argentina, Bolivia, Canada, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Grecia, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Austria, Perù, Polonia, Svizzera, Slovenia, Slovacchia, Svezia, Repubblica Ceca e gli Stati Uniti d'America. Inoltre i paesi candidati alla U.I.A.G.M. sono attualmente: Cile, Ecuador e il Nepal.

 

LE ATTIVITA' DELLA GUIDA ALPINA: 

Le discipline alpinistiche tipiche della Guida Alpine e dell'Aspirante Guida sono varie e comprendono:
- Arrampicata su roccia naturale;
- Arrampicata sportiva su strutture naturali ed artificiali;
- Alta montagna e ghiacciai;
- Cascate di ghiaccio;
- Scialpinismo, freeride e sci fuori pista;
- Escursionismo (anche se non legato ad ambienti montani) e ciaspole;
- Soccorso Alpino;
- Torrentismo e canyoning.
Nella maggior parte dei casi, si va dall´insegnamento delle tecniche base di sicurezza dell´escursionismo di media ed alta montagna, alle ferrate ed ai percorsi attrezzati, alla progressione su roccia e terreni di alta montagna, alle ascensioni su roccia di ogni ordine e difficoltà, all´escursionismo su sentieri ed all´arrampicata sportiva, che in Trentino è praticabile in maniera diffusa grazie alla presenza di migliaia di pareti naturali opportunamente attrezzate.
Per quanto riguarda la stagione invernale le offerte spaziano dallo sci alpinismo, all´arrampicata su cascate di ghiaccio, fino alle escursioni con le ciaspole. Accanto a queste attività che sono da considerarsi tra le più classiche, le Guide Alpine del Trentino sono inoltre abilitate ad esercitare l'attività di canyoning, ovvero la discesa-esplorazione con tecniche alpinistiche delle gole dei torrenti immersi in ambienti naturali alquanto suggestivi.
Non dimentichiamo inoltre che le Guide Alpine del Trentino, grazie ad una convenzione tra il Collegio che le rappresenta e la direzione dei tre Parchi Naturali Trentini, possono seguire un particolare corso di specializzazione per ottenere la qualifica di guida parco che permette loro di acquisire tutte quelle conoscenze inerenti l´ambiente e gli aspetti naturalistici, la geomorfologia , la storia e la tradizione dei Parchi Naturali Trentini.
Una professione, quindi, che può soddisfare le molteplici esigenze di quanti si avvicinano alla montagna, sempre nella massima sicurezza e sempre con la massima professionalità.
Oltre alle attività strettamente legate all'accompagnamento di persone in ambienti montani e all'insegnamento delle tecniche alpinistiche di base, la Guida Alpina-Maestro di Alpinismo può operare e svolgere attività a pieno titolo anche in altri settori come:
- Lavori in forte esposizione - formazione - sovraintendenza;
- Consulenza sull´agibilità di piste sciistiche soggette a pericolo di valanga;
- Attrezzatura di falesie per l´arrampicata;
- Interventi su grandi alberi con tecniche alpinistiche;
- Educazione Ambientale;
- Accompagnamento nelle aree protette;
- Consulenze e ispezioni per aziende nel settore sport e sicurezza.
  
...QUINDI...
Le Guide Alpine sono le uniche figure professionali abilitate all’insegnamento dell’alpinismo, dello scialpinismo e dell’arrampicata ed all’accompagnamento - di singoli o di gruppi - in ascensioni alpinistiche scialpinistiche o in escursioni dove sia necessario l’uso di tecniche o materiale alpinistico (comprese anche le racchette da neve).
Lo stemma UIAGM contraddistingue le Guide Alpine da altre figure non professionali, che non garantiscono lo stesso livello di preparazione.
Le Guide iscritte all’Albo garantiscono le loro prestazioni con polizze RC professionali obbligatorie, aggiornamenti periodici e specializzazioni nelle varie discipline legate al mondo della montagna.
 

 

...In molti mi chiedono, per semplice curiosità o per interessamento diretto, quale è il percorso da intraprendere per diventare Guida Alpina…ecco cosa vi aspetta!
 

1)AMMISSIONE AI CORSI - PROVA ATTITUDINALE

L´ammissione ai corsi per il conseguimento dell´abilitazione all´esercizio della professione di Aspirante Guida è subordinata al superamento di una prova attitudinale culturale e da una prova attitudinale pratica, da sostenersi davanti alle competenti sottocommissioni.
La prova attitudinale si compone di:
- un esame scritto;
- un colloquio;
- un esame pratico.

1.  L´ esame scritto è articolato per domande sulle seguenti materie:
a) turismo, con particolare riferimento alla legislazione turistica provinciale;
b) geografia ed ambiente della provincia di Trento;
c) storia locale;
d) flora e fauna presenti nel territorio della provincia di Trento;
e) meteorologia e topografia;
f) primo soccorso.
Supera l´esame scritto e risulta ammesso al colloquio, il candidato che riporta un punteggio non inferiore a 24 (ventiquattro) quarantesimi.
2.  Il colloquio è diretto a verificare se il candidato abbia svolto un´attività alpinistica non inferiore a quella minima stabilita dalla Giunta Provinciale. La verifica positiva circa lo svolgimento dell´attività alpinistica minima è condizione per l´ammissione all´esame pratico.
3.  L´esame pratico è diretto ad accertare la capacità tecnica e l´attitudine del candidato a svolgere l´attività specifica della professione di Guida Alpina e si articola in quattro discipline:
a) Arrampicata sportiva
Consiste nell'effettuazione di due salite "a vista" su di un itinerario con difficoltà di grado 6b della scala francese. La prova può essere effettuata anche su parete artificiale.
Il candidato, dimostrando una adeguata padronanza delle tecniche di progressione e di assicurazione, deve effettuare almeno uno dei due itinerari senza cadute nè riposi.
La Sottocommissione Tecnica considera entrambe le prove ed esprime un´unica valutazione.
b) Arrampicata classica
Il candidato deve effettuare uno o più tiri di corda da capo cordata, con l'uso di casco, zaino, imbracatura, scarpa ramponabile o semi-ramponabile, su parete con difficoltà non inferiore al grado 5 della scala U.I.A.A.
Il candidato deve dimostrare un'adeguata padronanza delle tecniche di progressione e di assicurazione.
c) Ghiaccio-misto
La prova consiste nell'effettuazione di esercizi su ghiaccio e misto con l'uso di casco, imbracatura, ramponi, piccozza e martello-piccozza.
Il candidato deve dimostrare un'adeguata padronanza delle tecniche di progressione e di assicurazione.
d) Sci-alpinismo
La prova consiste nell'effettuazione di esercizi su vari tipi di neve, con l'uso di imbracatura, zaino ed attrezzatura sci-alpinistica.
Il candidato deve dimostrare un'adeguata padronanza delle tecniche di progressione sia in pista che in fuoripista.
La Sottocommissione Tecnica può introdurre un tempo massimo per la realizzazione delle singole prove.
Il candidato supera l´esame pratico e la prova attitudinale se ottiene un punteggio non inferiore a 24/40 nella media complessiva dei voti riportati in tutte le prove.
E´ ammesso un punteggio insufficiente in una sola prova, che non deve essere inferiore a 22/40.

Per poter accedere alla prova attitudinale è necessario:
Essere cittadino italiano o di altro Stato appartenente all'Unione europea;

Possedere la maggiore età;

Essere in possesso del diploma di scuola dell'obbligo;

Non aver riportato condanne penali che comportino l'interdizione, anche temporanea, dall'esercizio della professione, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

Avere già svolto una attività alpinistica minima (curriculum alpinistico) come di seguito indicato:

- 30 ascensioni di alpinismo, delle quali almeno 5 su roccia, 5 su neve/ghiaccio e 5 su misto. Almeno 15 delle 30 ascensioni devono essere di grado difficile (non inferiore al grado 4° della scala U.I.A.A.) ed avere un dislivello minimo di 500 metri. Almeno una ascensione dell´arco alpino deve avere una quota superiore a 4.000 metri. Le ascensioni devono essere effettuate da capocordata o a comando alternato;
- 10 arrampicate sportive di livello non inferiore al grado 6a della scala francese ed avere un dislivello superiore a 100 metri. Le ascensioni devono essere effettuate da capocordata o a comando alternato;
- 15 gite di sci-alpinismo, delle quali almeno 5 devono avere un dislivello superiore a 1.000 metri.
- 10 ascensioni su cascata con dislivello superiore a 100 metri e di difficoltà non inferiore al grado 4. Le ascensioni devono essere effettuate da capocordata o a comando alternato;

Il Collegio delle Guide Alpine della provincia di Trento provvede all'attuazione della prova attitudinale, dei corsi e degli esami per Aspirante Guida e per Guida Alpina-Maestro di Alpinismo, che sono programmati con apposito calendario.

 

2)PERCORSO FORMATIVO:

Passato l´esame di ammissione, il percorso formativo per diventare Aspirante Guida dura in tutto un centinaio di giornate, suddivise in moduli, corsi e sessioni d´esame come segue:

- Corso CULTURALE-TECNICO: 7 giorni
- Esame CULTURALE-TECNICO: 1 giorno

- Corso AUTOSOCCORSO: 6 giorni
- Esame AUTOSOCCORSO: 1 giorno

- Formazione ALTA MONTAGNA: 10 giorni
- Valutazione ALTA MONTAGNA: 4 giorni

- Formazione ROCCIA: 6 giorni
- Valutazione ROCCIA: 5 giorni

- Corso CULTURALE-NATURALISTICO: 5 giorni
- Esame CULTURALE-NATURALISTICO: 1 giorno

- Formazione SCI: 6 giorni
- Valutazione SCI: 1 giorno

- Formazione CASCATE-GHIACCIO: 7 giorni
- Valutazione CASCATE-GHIACCIO: 1 giorno

- Formazione SCI-ALPINISMO: 7 giorni
- Valutazione SCI-ALPINISMO: 7 giorni

- Formazione ARRAMPICATA SPORTIVA: 6 giorni
- Valutazione ARRAMPICATA SPORTIVA: 1 giorno

- Modulo CANYONING: 3 giorni

- Corso DIDATTICA: 7 giorni
- Esame DIDATTICA: 2 giorni

- Modulo SOCCORSO ORGANIZZATO: 4 giorni